CRIOCONSERVAZIONE DI MATERIALE GENETICO

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CRIOCONSERVAZIONE DI MATERIALE GENETICO 2017-11-09T12:46:38+00:00

OVUM CRYOPRESERVATION

Dando soluzioni al grande problema della ipofertilità, la fecondazione in vitro costituisce negli ultimi anni la proposta più efficace della scienza genetica moderna nell’ acuisizione di bambini sani. In continua evoluzione, amplifica le sue possibilità anchenel campo della preveggenza di gravidanzefuture con il metodo di crioconservazione degli ovociti.

Fermate il tempo. Mettete in… congelamentogli vostri ovociti!

Oggi, sempre in più, le donne decidono di avere figli in età sempre più avanzate. E’ commune al giorno d’oggi che molte donne rinviano il matrimonio e la procreazione dopo l’età di 35-40 anni, principalmente a causa diimpegni di lavoro. Prendendo in considerazione che la fertilità della donna diminuisce gradualmente dopo I 35anni di età e rapidamente dopo I 40, molte donne cercando di avere figli in questa età già si mettono in difficoltà, ricorrendo alla fine, dopo diversi tentative difecondazione in vitro, alla scelta della ovodonazione.

Quali esami deve fare una donna per controllare la sua fertilità ed in quale età?

Come è noto, un ruolo importante nella medicina ha la prevenzione. Alla nostra epoca è possibile controllare con esami specifici la fertilità di una donna (vale a dire quanto facile può rimanere incinta), e I quali sarebbestato idoneo fargli presto, prima dell’età di 30 anni e certamente non dopo I 35 anni. Sapendo in questo modoquanto fertile è una donna, è in grado di pianificare anche il suo futuro.

Gli esami che deve fare per verificare la sua fertilità sono il controllo ormonale della fertilità (FSH, LH e AMH ormone anti mulleriano) e l’ecografia transvaginale, checontrolla la consistenza e le dimensioni delle ovaie, così come il numero di follicoli atresici.

Prendendo in considerazione il controllo ormonale e l’ ecografia transvaginale, abbiamo una buona immagine della fertilità di una donna. Quindi, avendo tutti I dati, possiamo consigliarla correttamente.

In che modo viene influenzata la fertilità di una donna?

Avendo la consapevolezza che l’ età riproduttiva avanzata di una donna è il fattore più aggravante per avere un figlio, sia in modo natural sia con qualche metodo di riproduzione assistita (IUI o IVF), a causa del numero più basso e della qualità delle uova prodotte, queste donne difficilmente rimangono incinte e falliscono facilmente ai tentative della fecondazione in vitro.

Producono quindi un piccolo numero di uova di qualità scarsa, creando embrioni di qualità scarsa che portano inevitabilmente I loro tentative al fallimento e aumentano il rischio di aborto spontaneo anche in caso ditentativo riuscito.

Come possiamo assicurare una gravidanza riuscita in età più avanzate?

I risultati dopo l’uso di seme umano ed embrionicrioconservati sono particolarmente buoni negli ultimi decenni. Le tecniche di crioconservazione degli ovociti sono migliorate notevolmente al giorno d’oggi e hanno anche migliorato I tassi di gravidanza da embrioni derivanti da ovociti congelati. Il metodo modern della vetrificazione (vitrification) per la crioconservazione degli ovociti, aumenta in modo significativo sia I tassi della loro sopravvivenza sia della loro fecondazione. L’unico parametron per la sopravvivenza degli ovociti, la loro fecondazione e la creazione di embrioni atti a portare alla gravidanza, è chiaramente la qualità degli ovociti congelati. Quindi, quanto più giovane sia la donna che decide il congelamento delle sue ovociti, quanto maggiore sarà il tasso di gravidanza riuscita in futuro. I tassi di gravidanza da embrioni derivati da ovociti congelati sono leggermente più bassi rispetto a quelle di ovociti freschi. Adesso, per quanto riguarda la decisione per il congelamento degli ovociti suoi, ognidonna la può prendere in qualsiasi momento dell’ età adulta.

Quali sono I motivi per cui una donna merita di scegliere la crioconservazione delle sue uova?

La normale infertilità che si vede in età più avanzate è chiaramente un motive generalmente molto importante per una donna a farla scegliere la crioconservazione dei suoi ovociti, in modo preventivo , ma più particolarmente, il metodo si propone principalmente per:

  • Le donne con predisposizione nota alla menopausaprecoce (di solito ereditaria)
  • Le donne che mettono come una priorità nella lorovita, la carriera
  • Donne senza relazione stabile, preoccupate di creare una famiglia monoparentale
  • Le donne che soffrono di cancro e sono sottoposte a chemioterapie o radiazioni, che causano danni alle ovaie gli ovociti e quindi infertilità
  • Le donne con patologie corniche significative
  • Le donne che rifiutano a causa di motivi morali o religiosi a consentire la distruzione o la crioconservazione di embrioni soprannumerari creati durante l’ applicazione delle tecniche di riproduzione assistita in cui sonno sottoposte a causa della loro infertilità.

Che cos’ è esattamente la crioconservazione degli ovociti e come si realizza?

Il processo per il prelievo e la crioconservazione degli ovociti richiede inizialmente la stimolazione ovarica della donna con la somministrazione di gonadotropina e monitoraggio ecografico simultaneo. Poi, gli ovociti sono prelevati con l’uso di ecografia transvaginale utilizzando e sotto anestesia. Il numero degli ovociti prelevati è grande e, quindi, sufficiente nelle donne più giovani, mentre è più basso nelle donne di età più avanzata e possono essere richiesti più prelievi.

Una volta prelevati, gli ovociti vengono congelati a temperature molto basse con il metodo di vetrificazione (vitrification), la quale raggiunge alti tassi disopravvivenza dopo il loro scongelamento e anche altitassi di gravidanze riuscite.

Successivamente, gli ovociti sono messi in soluzioni con fattori crioprotettivi specifici, congelati e conservati in azoto liquid à -196ºC. In queste condizioni gli ovociti possono essere inizialmente conservati per 5 anni in conformità alla legge applicabile (praticamente potrebbero essere conservati a tempo infinito), mentre la percentuale degli ovociti crioconservati che sono adattidopo il loro scongelamento per trattamenti terapeutici, varia a secondo dell’ età femminile e la loro qualità.

E importante notare che I rischi per le donne sottoposte a prelievo del loro ovociti sono minimi, mentre I bambini nati da ovociti scongelati non sono diversi da quellifecondati in vitro utilizzando ovociti freschi.

Grazie a questo metodo, se una donna decide di averefigli dopo I 40 anni per vari motivi (studi, compagno, qustioni di salute, stile di vita, ecc) e se questo non può essere realizzato naturalmente, è molto più probabile diriuscire ad avere una gravidanza avendo l’accortezza nel decennio di 20 e 30 anni di congelare gli ovociti. Potremmo simulare la crioconservazione degli ovociti, con l’assicurazione di vita. Le donne la scelgono, per motivi precauzionali, senza essere vincolate allanecessità di usarla, offrendo la comodità di non avere lo stress di avere figli e della possibilità di prendere le decisioni giuste nella vita senza la pressione del tempo e senza dover ricorrere alla ovodonazione. Sempre disponibili, I suoi ovociti congelati risolveranno il problema dell’infertilità, offrend una gravidanza riuscita e soddisfazione per le decisioni giuste, una volta prese in passato.

La vita nelle mani migliori!

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CRYOPRESERVATION DI SPERM

Il congelamento di sperma, o la crioconservazione, è il processo di conservazione delle cellule spermatiche per un uso successivo, introdotto negli anni ’50. Conserva le cellule spermatiche di un uomo, per mantenere la fertilità se si trova di fronte a un trattamento che rischia la sua futura fertilità e favorisce gli uomini a rischio di ridotta fertilità da diverse malattie o altre preoccupazioni per la salute.

Non esiste alcun limite di tempo conosciuto sulla vitalità dello sperma criopreservato, in quanto sembra essere meno sensibile ai danneggiamenti di crioconservazione rispetto ad altri tipi di cellule a causa del basso contenuto di acqua. Alcuni studi hanno riferito che i danni cellulari possono verificarsi durante il congelamento e lo scioglimento degli spermatozoi, ma non esiste alcun rischio noto per un bambino concepito dallo sperma del donatore. Sono state riportate gravidanze nei casi in cui lo sperma fosse stato conservato per 20 anni prima della scongelamento e dell’inseminazione.

Benefici della crioconservazione dello sperma

Il congelamento di sperma può preservare la fertilità per gli uomini che:

  • Sono in procinto di avere un trattamento per il cancro, o subire una chirurgia prostatica o testicolare, che possono compromettere la qualità o la produzione di sperma.
  • pianificare di avere una vasectomia.
  • sono in professioni ad alto rischio con esposizione a sostanze chimiche, radiazioni o estreme temperature che possono causare sterilità.
  • soffrire di disfunzione eiaculatoria.

Processo di congelamento

Cryoprotectant viene aggiunto al seme per controllare i danni agli spermatozoi causati dal congelamento. I cryoprotectants sono sostanze a basso peso molecolare e altamente permeabili utilizzate per proteggere lo sperma dal danno da congelamento mediante la cristallizzazione del ghiaccio. Nella clinica Medimall IVF utilizziamo la tecnica di crioconservazione rapida a congelamento. Richiede un contatto diretto tra cannucce sterili che tengono i campioni ei vapori di azoto per otto a 10 minuti, seguiti da immersione in azoto liquido a meno di 196 gradi Celsius.

Processo di scongelamento

Lo scongelamento degli spermatozoi è un passo altrettanto importante come il congelamento: la cella deve essere autorizzata a recuperare le proprie normali attività biologiche evitando brutte modifiche termiche. Generalmente, i protocolli di crioconservazione utilizzano una temperatura di scongelamento di 37 gradi Celsius. Anche se le temperature di scongelamento più elevate consentono un riscaldamento più rapido, non vengono utilizzate a causa dei rischi di danni alle cellule. Una volta scongelate le cellule spermatiche, esse vengono separate dal mezzo di crioconservazione essendo state lavate in terreno di coltura e centrifugate.

Il processo

  1. Raccolta del seme. I donatori sperimentali avranno innanzitutto prove di sangue, in primo luogo per verificare:
    • HIV I-II (AIDS)
    • Epatite B (HBsAG)
    • Epatite C (HCV)
    • Sifilide (RPR)
  2. L’uomo può avere la possibilità di produrre un campione a casa o al laboratorio. Gli uomini che optano per dare un esemplare al laboratorio riceveranno una stanza privata e materiale visivo. Quelle che raccolgono a casa saranno date istruzioni precise per la raccolta e il trasporto di sperma.
  3. Per i migliori risultati, si raccomanda che un uomo non abbia un’eiaculazione per due o cinque giorni prima di fornire un campione. Se ha eiaculato troppo recentemente, il conteggio può essere basso. Se la sua ultima eiaculazione era troppo tempo fa, molti degli spermatozoi potrebbero essere immotili.

Il seme da una singola eiaculazione può contenere da 40 a 600 milioni di spermatozoi, a seconda del volume dell’eiaculazione e della durata dell’ultima eiaculazione. I pazienti possono scegliere di sperperare in banca da una eiaculazione (una raccolta può produrre da uno a sei flaconi di sperma), ma è consigliabile fornire campioni aggiuntivi. I campioni di seme vengono raccolti in un contenitore sterile, quindi i tecnici di laboratorio analizzano i campioni per i livelli di volume, viscosità e pH. Gli spermatozoi vengono valutati anche microscopicamente per determinare la motilità, il conteggio degli spermatozoi, la morfologia e altri fattori importanti.

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